Alcuni tra i migliori libri su Auschwitz

Da questa parte, per il gas di Tadeusz Borowski

Tadek (diminuitivo di Tadeusz), racconta la propria esperienza da deportato politico nei lager di Auschwitz e Dachau. Ciniche descrizioni intrise da uno sconcertante senso dell’umorismo sulle miserie e gli orrori quotidiani della prigionia nazista, percorrono il libro. Borowski si centra molto sulle figure dei suoi compagni detenuti, così presi dalla lotta personale alla sopravvivenza che li aberra in una profonda indifferenza o accesa conflittualità verso gli altri. Sopravvissuto allo sterminio, Borowski muore suicida nel 1951 rompendo una tubatura del gas nel suo appartamento di Varsavia.

ll diario di Anna Frank

Anna è una ragazzina ebrea nata a Francoforte costretta alla clandestinità con la famiglia.  Vennero scoperti e arrestati nel 1944 dai nazisti.  Morì di tifo nel campo di Bergen-Belsen. Della famiglia solo il padre Otto Frank sopravvisse ai campi di concentramento. Gli amici  che aiutarono i Frank nella clandestinità ad Amsterdam riuscirono a salvare gli appunti di Anna e a consegnarli al padre.
Nel 2009 viene inserito dall’UNESCO nell’Elenco delle Memorie del mondo.  Il diario è stato tradotto in più di 60 lingue oltre ad essere oggetto di numerosi adattamenti cinematografici e riduzioni teatrali. Un classico

Un tallèt ad Auschwitz di Teo Ducci

L’autore si definisce uno dei tanti, solo più fortunato. Ducci visse per 18 mesi i terrori del lager  e li butta su carta rispettando il formato dei suoi ricordi. Le tessere del suo mosaico di memoria….

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